Esami di Stato, commissari esterni: la messa a disposizione

Il personale docente non impegnato negli esami di stato, compresi i docenti precari, può presentare una dichiarazione nella quale indicano la disponibilità a essere nominati quali commissari degli esami di stato, in sostituzione dei colleghi che, pur nominati, dovranno rinunciare. Si tratta di una “domanda” di “messa a disposizione per la sostituzione dei commissari” che deve essere presentata agli Uffici scolastici provinciali (ex provveditorati agli studi), sui modelli predisposti.

La domanda è meglio depositarla il prima possibile, perché dopo la pubblicazione delle Commissioni di esame, parte la laboriosa opera di verifica della situazione e di sostituzione (operazione che può continuare fino ai giorni degli esami), utilizzando gli elenchi costituiti.

Molti Uffici scolastici provinciali (o ambiti territoriali) hanno pubblicato sui loro siti i modelli di domanda completi di indirizzi e di eventuale data di scadenza per la presentazione.

Si possono inviare più domande, e i precari possono inviarle anche a UST di province diverse da quelle nelle quali sono iscritti nelle graduatorie a esaurimento o di istituto.

Per i precari il servizio svolto durante il periodo degli esami di Stato sarà valutato anche ai fini dell'aggiornamento delle graduatorie, se servono per completare i sei mesi di servizio (180 di supplenza) e se è prestato nella stessa provincia dove si è avuta la supplenza. Attenzione è importante valutare la situazione più conveniente, in considerazione che gli elementi in ballo sono: punteggio (legato a una provincia), compenso, possibilità di essere nominati, costi di permanenza nella zona, eventuali utilizzi futuri di questa tipologia di servizio.

Il compenso per i precari è “assimilate a quelle del personale estraneo all'Amministrazione e a tali docenti competono esclusivamente i compensi onnicomprensivi connessi all'espletamento degli esami di stato”.

Normativa richiamata

MIUR, 11 luglio 2007, Nota prot. n. 14187*

MIUR-MEF, 24 maggio 2007, Decreto Interministeriale, specificatamente Tabella 1 (quadri A, B, C)

 

* Documentazione disponibile >>>

MIUR, dell’11 luglio 2007, n. 14187

 


Ministero della Pubblica Istruzione
Dipartimento per l'Istruzione
Direzione Generale per il personale della scuola
Uff. III
Nota prot.n. 14187
Roma, 11 luglio 2007

Oggetto : Personale docente con contratto a tempo determinato diverso da supplenza annuale, designato componente di Commissione negli esami di stato– attribuzione della retribuzione contrattuale per il periodo di durata degli esami.-.

Con riferimento a vari quesiti ricevuti concernenti l'oggetto, si comunica che, per quanto riguarda i docenti con contratto a tempo determinato non annuale cui compete, oltre che i previsti compensi destinati ai commissari interni ed esterni per l'espletamento degli esami di stato, anche l'attribuzione della retribuzione contrattuale per il periodo degli esami stessi, vengono integralmente confermate le relative disposizioni contenute nel Capo VI della C.M. n.104 del 16 aprile 1999, così come modificate ed integrate dalla Circolare Telegrafica n.159 del 22 giugno 1999.
Secondo tali istruzioni, pertanto, in caso di designazione e partecipazione quale componente di commissione di esami di stato di docenti a tempo determinato non supplenti annuali:

  1. al personale con contratto di supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche (30 giugno) - sia se nominato in base alle graduatorie permanenti, sia se nominato in base alle graduatorie di istituto – compete la proroga del relativo contratto, ovvero di più contratti sino al termine delle attività didattiche di cui sia contemporaneamente destinatario, fino al giorno conclusivo della rispettiva sessione di esami, secondo la clausola espressamente prevista nel relativo modello contrattuale. La proroga dei contratti in questione viene disposta, dalle scuole stipulatrici dei relativi contratti, anche se la sede d'esame del supplente interessato riguardi scuola differente da quella o da quelle ove ha prestato servizio. Le predette scuole daranno tempestiva comunicazione alla competente Ragioneria provinciale delle proroghe contrattuali in esame, corredandola con la dichiarazione del presidente della commissione in ordine alla effettiva partecipazione alla sessione d'esame.
  2. al personale con contratto di supplenza temporanea con servizio effettivamente svolto sino al termine delle lezioni, esclusivamente nel caso in cui sia nominato quale commissario interno nella medesima scuola, compete l'attribuzione di un nuovo contratto, per un numero di ore di insegnamento pari a quello del contratto precedente, con decorrenza dal giorno della seduta preliminare della commissione e termine nel giorno conclusivo della sessione d'esame; i relativi oneri della retribuzione contrattuale sono a carico dell'istituzione scolastica sede degli esami.

Al di fuori delle ipotesi sopraspecificate e cioè quando la designazione e partecipazione quale componente di commissione riguardi docenti che abbiano avuto nell'anno scolastico 2006/07 lo status di supplente temporaneo o docenti semplicemente inclusi nelle graduatorie di reclutamento, tali posizioni sono da considerarsi assimilate a quelle del personale estraneo all'Amministrazione e a tali docenti competono esclusivamente i compensi onnicomprensivi connessi all'espletamento degli esami di stato, con esclusione di specifica stipula contrattuale e relativo trattamento retributivo.

IL Direttore Generale
f.to Giuseppe Fiori

(…Omissis…)


Estratto

 

 

 

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