Docenti tutor e orientatori anno scolastico 2025-2026
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Il comunicato della UIL Scuola su: “informativa avente ad oggetto i criteri di ripartizione e le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie finalizzate alla valorizzazione”. |
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Federazione Risorse Si è svolto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito un incontro di informativa avente ad oggetto i criteri di ripartizione e le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie finalizzate alla valorizzazione dei docenti tutor e orientatori per le classi terze, quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, per l’anno scolastico 2025/2026. Risorse finanziarie disponibili Per l’anno scolastico 2025/2026 le risorse complessivamente stanziate ammontano a: – 182.277.500,00 euro ulteriori, destinati alle attività e ai percorsi di orientamento didattico nelle classi terze, quarte e quinte, a valere sulle risorse del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021–2027. Criteri di ripartizione delle risorse Le risorse sono ripartite tra le istituzioni scolastiche statali: – proporzionalmente al numero degli studenti iscritti alle classi terze, quarte e quinte per l’anno scolastico 2025/2026; – garantendo, in ogni caso, l’assegnazione delle risorse necessarie per il compenso di almeno un docente tutor nella misura minima prevista e del docente orientatore per l’importo fisso stabilito. Modalità di utilizzo delle risorse Le istituzioni scolastiche, nei limiti delle risorse assegnate, individuano i docenti tutor e orientatori e determinano i relativi compensi secondo le seguenti modalità: a) Docenti tutor b) Docenti orientatori Assegnazione delle risorse alle istituzioni scolastiche L’emolumento riconosciuto ai docenti tutor e orientatori ha natura accessoria. Le risorse sono ripartite tra le scuole secondarie di secondo grado in modo proporzionale al numero di docenti tutor presenti, consentendo l’attivazione di percorsi e moduli formativi di orientamento. Nell’ambito di tali percorsi, i docenti incaricati possono essere retribuiti in base alle ore svolte e alle attività aggiuntive effettuate, sia come esperti sia come tutor d’aula. Requisiti per l’individuazione dei docenti tutor e orientatori a) aver già svolto le funzioni di tutor o orientatore negli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025, prioritariamente nella medesima istituzione scolastica e, in subordine, in altra scuola; b) aver svolto compiti analoghi (funzione strumentale, referente per l’orientamento, per il contrasto alla dispersione scolastica, per l’inclusione, tutor PCTO o attività affini); c) anzianità di servizio; d) disponibilità a svolgere la funzione per almeno un triennio scolastico. Come UIL Scuola continuiamo a sostenere che i criteri che le modalità di individuazione dei docenti tutor e orientatori, così come la gestione e l’utilizzo delle relative risorse economiche, devono restare a pieno titolo materia contrattuale; per questo rappresentano una nostra priorità da evidenziare maggiormente nel rinnovo del prossimo CCNL, con specifico riferimento alla parte giuridica. Condividi questo articolo * ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ |
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Fonte dei dati, informazioni, procedure e documenti sono reperibili presso siti web/portali, esterni, ai link **» UIL SCUOLA RUA |
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^Fonte» UIL Scuola RUA» Cmn-Dcm_17Dic2025=RS_2025-12-18» |
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» www.reporterscuola.it «













