Giorno della Memoria 27 gennaio 2026

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m_pi.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0000176.23-01-2026

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica

Ai Dirigenti scolastici
delle Istituzioni scolastiche
del primo e secondo ciclo d’istruzione statali e paritarie
Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari
degli Uffici Scolastici Regionali
Alla Sovrintendenza Scolastica
per la Provincia di Bolzano
All’Intendenza Scolastica
per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendenza Scolastica
per le Località Ladine Bolzano
Al Dipartimento istruzione e cultura
Provincia Autonoma di Trento
Alla Sovrintendenza agli studi
per la Regione Valle d’Aosta
e p.c. Al Capo di Gabinetto
Al Capo del Dipartimento
del sistema educativo di istruzione e formazione
Al Capo del Dipartimento
delle risorse, dell’organizzazione e dell’innovazione digitale

Oggetto: Giorno della Memoria 27 gennaio 2026.

Il 27 gennaio 1945 vennero abbattuti i cancelli di Auschwitz, consentendo al mondo intero di prendere piena e drammatica consapevolezza delle atrocità perpetrate nei campi di concentramento e di sterminio. Questa data, che segna simbolicamente la fine di uno dei capitoli più tragici e oscuri della storia dell’umanità, è stata individuata dal Parlamento italiano quale momento di solenne commemorazione: con la legge 20 luglio 2000, n. 211, infatti, è stato istituito il “Giorno della Memoria”, dedicato al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, nonché dei deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio.

Analogamente, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la Risoluzione adottata il 1° novembre 2005, ha proclamato il 27 gennaio “Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto”, invitando gli Stati Membri a promuovere programmi educativi volti a trasmettere la memoria di tale tragedia alle generazioni future e a radicarla nella coscienza collettiva.

La ricorrenza del Giorno della Memoria rappresenta, pertanto, per la comunità sia nazionale sia internazionale, un momento imprescindibile di riflessione e di rinnovato impegno civile, volto a mantenere viva la memoria dei cittadini ebrei che subirono la deportazione e la prigionia, privati della libertà, della dignità e, in innumerevoli casi, della stessa vita, nonché di tutti coloro che, mettendo a rischio la propria esistenza, si opposero al progetto di sterminio offrendo supporto ai perseguitati.

Nel rispetto della missione istituzionale affidata, il Ministero dell’istruzione e del merito è da sempre impegnato nella promozione e nello sviluppo di progetti e iniziative didattiche finalizzate allo studio, all’approfondimento e alla riflessione sulla Shoah, come nel caso del Concorso nazionale “I giovani ricordano la Shoah”, giunto quest’anno alla sua XXIV edizione. Tali azioni si concretizzano altresì attraverso incontri, attività formative, momenti condivisi di narrazione e riflessione, con l’obiettivo di favorire una piena conoscenza degli eventi storici, una consapevolezza diffusa delle tragedie del Novecento, e sensibilizzare, in particolare, le giovani generazioni affinché il ricordo rimanga vivo e significativo nel tempo.

Ne è particolare esempio la visita, da remoto, ai campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau, prevista per il 26 gennaio p.v. alle ore 9,30, organizzata da questo Ministero e dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS), allo scopo di offrire al più ampio numero possibile di studentesse e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, l’opportunità di vivere in diretta un’esperienza di alto valore formativo nei luoghi simbolo della memoria, al pari degli studenti che hanno “abitato” i luoghi dello sterminio durante il Viaggio della Memoria (All. 1).

Alla luce dell’elevato valore civile e culturale della ricorrenza e considerata la costante attenzione e sensibilità riservate alla tematica, il Ministero dell’istruzione e del merito invita le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado a promuovere, in prossimità del 27 gennaio, iniziative di studio, formazione e sensibilizzazione che coinvolgano l’intera comunità scolastica, stimolando il dialogo e il confronto con le nuove generazioni, affinché la memoria delle vittime dell’Olocausto si traduca in un concreto esempio di vita, di responsabilità e di impegno contro ogni forma di discriminazione culturale, religiosa, etnica e razziale.

IL DIRETTORE GENERALE
Francesca Carbone

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[* N.d.R.> Documentazione/ Link/ Indirizzi presenti nella nota MIM originale e/o disponibili sui siti segnalati **]

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Da/ Fonte/ Titolare»
MIM
N. 176
23 gennaio 2026


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Estratto

Fonte dei dati, informazioni, procedure e documenti sono reperibili presso siti web/portali, esterni, ai link **»

Ministero dell’istruzione e del merito (MIM)
https://www.mim.gov.it/


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Link/siti
esterni non collegati

^Fonte» MIM» Dcm_23Gen2026=RS_2026-01-27»
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Ultimo aggiornamento (Martedì 27 Gennaio 2026 18:26)

 

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