ERASMUS: INTERNAZIONALIZZAZIONE SCUOLE ABRUZZESI
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“I dati dell’Agenzia Erasmus+ INDIRE: il 73,3% delle scuole della regione ha progetti di internazionalizzazione …” |
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ERASMUS, A PESCARA IL PUNTO SULL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE SCUOLE ABRUZZESI Si è svolto, all’Aurum di Pescara, l’evento di cooperazione transazionale sulla Sinergia dei Fondi che ha visto la partecipazione di un centinaio di persone tra docenti e Dirigenti scolastici. Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali di Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio Regionale dell'Abruzzo, di Luigi Copertino, dell’Ufficio Istruzione e Formazione Tecnica superiore della Regione Abruzzo, e di Massimiliano Nardocci, Direttore Generale Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo. A seguire, gli interventi tecnici, con un’introduzione sul ruolo e sull’importanza della sinergia dei fondi da parte di Alessandro Baccei, dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, e un focus di Caterina Esempio (European Commission's Directorate General for Education, Youth, Sport and Culture) sull’impatto che gli investimenti europei possono avere nell'istruzione e nella formazione attraverso le sinergie tra Erasmus+ e altri fondi. Secondo tale prospettiva, le sinergie dei fondi rafforzano le opportunità di mobilità all’estero e offrono una maggiore qualità a studenti, alunni e docenti. Possono essere quindi uno strumento importante per permettere alle scuole di ampliare la loro offerta formativa e non solo. L’evento ha visto poi gli interventi dei ricercatori di INDIRE, con Marco Boccia, che si è soffermato sull’internazionalizzazione degli ITS Academy e Maria Teresa Sagri, che ha illustrato i dati relativi alla regione Abruzzo, analizzando i processi di internazionalizzazione del sistema di Istruzione. Nello specifico, la Regione si è dimostrata molto ricettiva: delle 206 scuole, ben 151 hanno svolto progetti di internazionalizzazione, pari al 73,3% a fronte di un 55,6% nazionale; di questi, 139 (ovvero il 92,1%) hanno svolto almeno una volta un progetto Erasmus, un dato altissimo se si stima che ciò avviene a livello nazionale solo per il 48,4% dei casi; 57 hanno svolto progetti Erasmus+ eTwinning e 56 almeno un progetto PNRR. Tra le pratiche comuni, infatti, oltre al finanziamento di progetti Erasmus+, è possibile anche un finanziamento sequenziale, con l’obiettivo di capitalizzare i risultati dei progetti Erasmus+ attraverso progetti finanziati da altri programmi, e un finanziamento complementare che riguarda gli strumenti per sviluppare le competenze digitali come i laboratori. Tra gli obiettivi dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ vi è infatti quello di promuovere forme di cooperazione efficace con i vari attori responsabili dell'erogazione dei fondi a livello nazionale e potenziali beneficiari, oltre a svolgere un’azione modellata sui bisogni del territorio. A tale fine, è fondamentale quindi creare un dialogo con le Istituzioni locali per lo sviluppo di strategie comuni. Per testimoniare questo lavoro si è dato spazio anche alle buone prassi: Marino Mazzocca, dell’Agenzia Nazionale Erasmus+ INDIRE, ha sottolineato l’importante sinergia tra PNRR e il Programma Erasmus+, mentre Alessandro Falsina ha illustrato i risultati del progetto Study in Sicily. ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ |
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Fonte dei dati, informazioni, procedure e documenti sono reperibili presso siti web/portali, esterni, ai link **» INDIRE Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE |
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^Fonte» Indire» Cmn_30-Ott-2025=RS_2025-10-01» |
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» www.reporterscuola.it «
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 01 Ottobre 2025 10:16)











