“L’assenza è una situazione che può interessare diversi settori …

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Un Almanacco della
Scienza … assente

L’assenza è una situazione che può interessare diversi settori, per esaminarne alcuni e analizzare gli effetti che in questi produce abbiamo dedicato ad essa il numero della webzine dell’Ufficio stampa on line da oggi, facendoci supportare dalle ricercatrici e dai ricercatori del CNR.

La mancanza di qualcosa o di qualcuno ci procura malessere e disagio, stati d’animo che proviamo quando per esempio non troviamo più un oggetto al quale eravamo legati o quando perdiamo una persona cara.

Ma l’assenza è una condizione che provoca effetti non solo negli esseri umani, anche in altre realtà. Per comprendere meglio le conseguenze che produce abbiamo dedicato all’assenza, esaminata in diversi ambiti e accezioni con l’aiuto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr, il numero dell’Almanacco della Scienza on line da oggi.

Nel Focus Elvira De Leonibus dell’Istituto di biochimica e biologia cellulare chiarisce perché la rimozione di alcuni ricordi non è sempre dovuta a un disturbo, può essere anche una strategia della mente per funzionare meglio;

Maddalena Fabbri Destro e Alessandro Ciraolo dell’Istituto di neuroscienze spiegano perché si continua a percepire un arto che non si ha più;

a chiarire come mai riusciamo comunque a vedere il magenta, malgrado non esista nello spettro visibile, è Elisabetta Baldanzi dell’Istituto nazionale di ottica;

a spiegare cosa sono le camere anecoiche - stanze nelle quali c’è assenza totale di rumore - e gli effetti che provocano sull’essere umano sono Christian Preti dell’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili e Giovanni Candici dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine.

Le conseguenze della perdita dell’ossigeno negli oceani sono illustrate da Sandro Carniel dell’Istituto di scienze polari;

le trasformazioni ambientali causate dalle “città fantasma”, centri abbandonati dalla specie umana per vari motivi, è il tema affrontato da Francesca Bretzel dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri (IRET);

Emiliano Mori dell’IRET esamina invece le ricadute della scomparsa di alcune specie animali dal Pianeta.

In Vita di mare, Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca delle acque, parla delle cosiddette “specie Lazzaro”, animali marini che erano considerati estinti e che invece sono stati ritrovati;

in Salute a tavola, Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione sottolinea come seguire diete che prevedono il digiuno possa essere un rischio per la salute;

in Curiosità si parla dei materiali ultraneri, che assorbono quasi tutta la luce provocando un’“assenza visiva”;

in Cinescienza, prendendo spunto dalla pellicola “Il mio piede sinistro”, in cui il protagonista infermo si dedica comunque con successo alla pittura e alla scrittura, Sandra Fiore, giornalista dell’Ufficio stampa e storica dell’arte, ricorda diversi artisti che, pur essendo affetti da menomazioni e malattie, hanno realizzato grandi opere d’arte;

in Musei scientifici si ricorda il Museo per la memoria di Ustica con il quale Bologna ha voluto commemorare la strage di Ustica e le sue vittime;

in Sonetti matematici, Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare nel suo componimento in romanesco sottolinea l’importanza dell’introduzione del numero zero in matematica.

In Altra ricerca si ricordano lo studio sul ruolo di alcune alterazioni del microbiota intestinale nell’individuazione precoce del morbo di Parkinson condotto dagli IRCC Mondino di Pavia e da quello di Reggio Emilia;

il programma MAT4EU che sostiene le PMI manifatturiere nello sviluppo di materiali avanzati ecologici;

le mostre “SensAzioni: esplora i 5 sensi

e “Oceani Perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri”;

la rassegna “Obiettivi Possibili”.

In Recensioni si parla dei volumi

Il Mediterraneo: laboratorio delle trasformazioni globali” (CNR edizioni);

La classe potenzIAta” (Mondadori Università);

La natura non basta” (Codice Edizioni);

Pillole di pillole” (Apogeo);

Gatto vivo, gatto morto” (Il Sole 24 ore);

L’età delle matrici” (Codice Edizioni)

e “Caporalato. Una storia” (Carocci);

Oltre il recinto” (Gattomerlino),

Lo spazio incartocciato” (Gattomerlino) e “Jacopo” (Internopoesia);

Il Dodo raffredado” (Caissa Italia)

Il magazine dell’Ufficio stampa è on line all’indirizzo https://almanacco.cnr.it/ *. Buona lettura!

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[* N.d.R.> Documentazione/ Link/ Indirizzi presenti nella nota CNR originale e/o disponibili sui siti segnalati **]

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Da/ Fonte/ Titolare»
CNR
Comunicato
11 giugno 2026


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Estratto

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CNR
www.cnr.it

Almanacco della Scienza
https://almanacco.cnr.it/


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Link/siti
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^Fonte» CNR» Cmn-Dcm_11Giu2026=RS_2026-06-12»
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Ultimo aggiornamento (Giovedì 11 Giugno 2026 23:55)