Crisi idrica nei sistemi insulari minori
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“… strategie, governance e innovazione … evento, promosso dal Ministero e dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del CNR …” |
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Isole resilienti: Il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, e il Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Andrea Lenzi, hanno inaugurato oggi presso la sede centrale del Cnr “Isole resilienti: la sfida dell’acqua”. L’evento, promosso dal Ministero e dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr, affronta la crescente difficoltà idrica che interessa le isole minori italiane, particolarmente esposte agli effetti dei cambiamenti climatici e alle criticità strutturali nell’approvvigionamento delle risorse Si è svolto a Roma, presso la sede centrale del Consiglio nazionale delle ricerche, l’evento “Isole resilienti: la sfida dell’acqua” promosso congiuntamente dal Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del CNR (CNR-DSSTTA) e dal Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare: al centro del confronto, il tema della crescente difficoltà idrica che interessa le isole minori italiane, territori particolarmente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici e a criticità strutturali nell’approvvigionamento delle risorse. Un momento di confronto tra istituzioni, sistema della ricerca, università, enti tecnici e rappresentanti locali. “Le isole minori italiane rappresentano uno straordinario patrimonio ambientale e di biodiversità: la loro tutela richiede un approccio integrato, capace di valorizzare il patrimonio conoscitivo scientifico e di sostenere e supportare le comunità locali attraverso nuovi modelli socio-ecologici e strategie di gestione sostenibile delle risorse”, dichiara il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci: “Rafforzare le azioni di contrasto alla crisi idrica significa promuovere soluzioni innovative per l'approvvigionamento e l'uso efficiente della risorsa idrica: in questa complessa governance, quindi, emerge il ruolo strategico della comunità scientifica per agire in tutela di questi fragili ecosistemi, supportando amministrazioni e decisori”. Un contributo messo in luce anche dal Presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Andrea Lenzi: “Ringrazio il ministro Musumeci per la forte attenzione posta fin da subito al tema delle isole minori, luoghi in cui gli effetti dei cambiamenti climatici assumono un ancor maggiore evidenza: il CNR, grazie alle proprie reti di osservazione e monitoraggio, è in grado di fornire dati, strumenti e conoscenze per trasformare le specificità di questi territori in modelli innovativi di sostenibilità e resilienza per una migliore pianificazione dei servizi pubblici, a partire da quelli per la salute, e per l’intero contesto mediterraneo”. Va in questa direzione l’Osservatorio Isole Sostenibili, promosso dal CNR-DSSTTA diretto da Francesco Petracchini: uno strumento tramite il quale raccontare quanto sta avvenendo nelle isole minori italiane nei settori dell’energia, dell’acqua, dei rifiuti, della mobilità, stimolando scambi di esperienze e favorire l’accelerazione della transizione sostenibile. In questo contesto è stato approfondito il ruolo delle isole minori come sistemi complessi, in cui la scarsità d’acqua si intreccia con dinamiche socioeconomiche, pressioni turistiche e fragilità ambientali. La resilienza dei territori insulari passa quindi per politiche ambientali e di adattamento climatico, gestione dei rischi legati a siccità ed emergenze, interventi infrastrutturali e strategie di pianificazione integrata. Sono state illustrate esperienze concrete di contributo della ricerca e dell’innovazione nello sviluppo di soluzioni sostenibili per la produzione, il trattamento e l’uso efficiente della risorsa idrica, incluse tecnologie avanzate per la purificazione e la dissalazione. Tra questi, i processi a membrana per la dissalazione dell’acqua di mare su cui è attivo il CNR-ITM; l’utilizzo di materiali innovativi quali membrane a fibra cava con capacità potenziate per la depurazione dell’acqua da contaminanti emergenti come metalli pesanti e PFAS, sviluppati dal CNR-ISOF in collaborazione con partner privati, e il “bioristor”, un sistema di sensori integrati con tecnologie di AI progettati dal CNR-IMEM per ottimizzare l’uso delle risorse idriche nell’ambito delle produzioni agricole. Anche il settore industriale ha portato esperienze e proposte innovative, evidenziando il potenziale delle tecnologie emergenti. Tra i relatori, sono intervenuti Pierpaolo Ribuffo, Capo Dipartimento per le politiche del Mare; Paola Pagliara, Direttrice ufficio Previsione e prevenzione del rischio del Dipartimento Protezione Civile; Angiolo Martinelli, Direttore della Divisione "Uso sostenibile delle risorse idriche" per il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Marco Trodini, della Struttura di missione per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento delle infrastrutture idriche; Gaia Checcucci, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale. La scheda: Chi: Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-DSSTTA) e Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Che cosa: “Isole resilienti: la sfida dell’acqua” ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ |
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Fonte dei dati, informazioni, procedure e documenti sono reperibili presso siti web/portali, esterni, ai link **» Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del (CNR-DSSTT) Isole Sostenibili Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare |
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^Fonte» CNR» Cmn-Dcm_10Giu2026=RS_2026-06-11» |
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» www.reporterscuola.it «
Ultimo aggiornamento (Giovedì 11 Giugno 2026 17:45)











