Scuola e alunni stranieri: come favorire l’integrazione
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D’Aprile: “Non serve il limite del 30%, servono più docenti”. |
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Federazione UIL Scuola RUA Scuola e alunni stranieri, D’Aprile: “L’annuncio della presidente Giorgia Meloni di introdurre un tetto agli alunni stranieri nelle classi rischia di trasformare un tema complesso come l’integrazione in uno slogan elettorale. Se si vuole davvero favorire l’integrazione, è necessario potenziare l’organico della classe di concorso A-23: i circa 1.000 docenti attualmente in servizio non sono sufficienti a garantire percorsi strutturali per l’apprendimento dell’italiano”. Lo afferma Giuseppe D’Aprile, Segretario generale della UIL Scuola. “L’integrazione non si favorisce in questo modo. Servono, al contrario, classi meno numerose, La scuola statale deve restare il luogo dell’inclusione e dell’uguaglianza. Non ha bisogno di nuovi muri, ma di investimenti, personale stabilizzato e strumenti concreti per garantire a tutti il diritto all’istruzione”, conclude D’Aprile. Condividi questo articolo * ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ ≈ |
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Fonte dei dati, informazioni, procedure e documenti sono reperibili presso siti web/portali, esterni, ai link **» UIL SCUOLA RUA |
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^Fonte» UIL Scuola RUA» Cmn_21sett2026=RS_2026-09-21» |
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» www.reporterscuola.it «
Ultimo aggiornamento (Lunedì 21 Settembre 2026 17:34)













